Transumanza: le nostre mucche tornano a casa

Il batacchio dei campanelli, i muggiti delle mucche e le voci dei pastori in lontananza sono i suoni di sottofondo ai paesi dell’Alto Adige, in festa nelle domeniche di ottobre. Le mucche stanno scendendo dalla montagna… prende il via la transumanza.
Da giugno a ottobre, sulle vallate alpine a più di 1000 metri le nostre mucche sono libere di pascolare sulle cime e brucare erba fresca, senza limitazioni. Con l’avvicinarsi dell’autunno le temperature iniziano ad irrigidirsi, anche gli animali tornano a casa dopo la villeggiatura in quota.
La transumanza, così chiamiamo il rientro del bestiame, è celebrata in quasi tutti i paesi dell’Alto Adige, seguendo la secolare tradizione che nostri nonni ci hanno tramandato…
E chi sono le vere star della festa? Le nostre mucche, naturalmente. Ognuna di loro viene decorata con un campanaccio e una ghirlanda di rododendri e pino mugo intrecciati con fiori di campo e perline.

n loro onore, anche le malgare, i pastori e gli abitanti dei paesi sfilano, indossando i tipici abiti sudtirolesi: "Lederhosen" per i maschietti e i "Dirndln" per le femminucce. L’antica usanza della transumanza è nata come un ringraziamento per la proficua stagione estiva trascorsa sulle montagne. Montagne che amiamo, che preserviamo e curiamo senza dimenticare mai l’importanza della biodiversità e delle specie animali che le abitano. Per questo, ogni anno “celebriamo” le nostre mucche, grazie alle quali possiamo garantire ogni giorno il nostro - e il vostro - benessere.
Perchè mucche felici fanno latte più buono, e di conseguenza lo yogurt diventa squisito. È questa convinzione più forte dei nostri 500 soci, la base su cui impostano ogni giorno il loro lavoro con amore e dedizione.

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